Il framework quantitativo di Smartfolio
Come Smartfolio stima rendimenti, volatilità e correlazioni dei mercati, come trasforma queste stime in portafogli, e quali prove ne sostengono la qualità.
Tre stime, tutte guardando avanti
L'ottimizzazione di Markowitz ha bisogno di tre stime per ogni mercato: quanto renderà, quanto oscillerà e come si muoverà insieme agli altri. Nella pratica la maggior parte dei processi ricava tutte e tre dal passato. Smartfolio le stima guardando ai 12 mesi successivi, con modelli costruiti per ciascun mercato, e le mette alla prova su ciò che è poi realmente accaduto.
Questa sezione descrive il framework nel suo insieme, dalle previsioni alla costruzione del portafoglio, e ne mostra i risultati: quelli buoni e, con la stessa trasparenza, i limiti.
L'architettura in quattro blocchi
1. Rendimenti attesi
Diciassette modelli, uno per ciascun mercato principale, stimano il rendimento a 12 mesi. Ogni modello parte dai fattori economici rilevanti per il proprio mercato; l'intelligenza artificiale interviene solo sulla parte che quei fattori non spiegano. Le previsioni sugli altri mercati dell'universo, oltre 100 in tutto, derivano da quelle dei 17 mercati principali attraverso le relazioni storiche tra i mercati. Prima di entrare nell'ottimizzazione, le stime vengono ridimensionate e contenute entro limiti prudenti.
2. Volatilità attese
Per ogni mercato è stata scelta, sui dati fino al 2021, la regola di previsione più efficace: media storica, GARCH, modello proprietario o una regola causale che sceglie tra modello e media storica. La previsione viene poi calibrata in modo prudenziale e non scende mai sotto la volatilità storica.
3. Correlazioni attese
La matrice storica delle correlazioni fa da base minima. Quando i segnali indicano un rischio di maggiore convergenza tra i mercati, il modello applica una correzione solo verso l'alto, cioè nella direzione della prudenza. La matrice copre i 17 mercati principali e il governativo europeo 5–10 anni.
4. Costruzione del portafoglio
La frontiera principale mette a confronto fino a 12 grandi aree poco correlate, scelte anche con l'aiuto dell'affidabilità delle previsioni e del radar di diversificazione. Il portafoglio è la media dei portafogli efficienti del tratto di frontiera coerente con il profilo; le sub-allocazioni ripartiscono poi ogni area tra mercati simili, con lo stesso principio di media delle soluzioni migliori.
I numeri chiave
Quante previsioni indicano la direzione giusta?
Direzione corretta a 12 mesi
85,9% per le previsioni più forti.
Il ranking separa i mercati forti dai deboli?
Primi 3 contro ultimi 3
Differenza positiva nell'86,7% delle settimane.
I modelli sbagliano tutti insieme?
Settimane con almeno metà dei modelli nel giusto
Correlazione media tra gli errori: 0,05.
Quanto è precisa la volatilità prevista?
Errore medio Smartfolio, 2016–2025
Media storica 5,11%, GARCH 5,21%.
E sui dati mai visti dal modello?
Errore medio, 2022–2025
Regole fissate nel 2021. Media storica 4,10%, GARCH 4,35%.
Le correlazioni sono stimate con prudenza?
Mesi con correzione prudenziale
+2,7 punti in media, solo verso l'alto.
Il portafoglio è più diversificato?
Posizioni equivalenti, frontiera P80
Rispetto ai soli parametri storici.
Si riduce la concentrazione?
Peso della prima posizione, P80
Rispetto ai soli parametri storici.
Risultati storici, non indicativi di risultati futuri. Previsioni di rendimento: 17 modelli, 2013–2025; ranking e indipendenza degli errori sul periodo comune ai 17 modelli, 2017–2025. Volatilità: 17 mercati, rilevazioni mensili. Concentrazione: 100 frontiere mensili, 2017–2025. Periodi e campioni di ciascun dato sono indicati nelle pagine di dettaglio.
Tre principi
Verificato su ciò che è poi accaduto
Ogni previsione storica è stata calcolata con le sole informazioni disponibili in quel momento e confrontata con i 12 mesi successivi. Per la volatilità, la regola di ciascun mercato è stata fissata sui dati fino al 2021 e non è stata più modificata: i risultati dal 2022 in poi sono una verifica su dati che il modello non aveva mai visto.
Prudente per costruzione
Le stime di rendimento vengono ridimensionate prima dell'ottimizzazione. La volatilità calibrata non scende mai sotto quella storica, e le correlazioni vengono corrette solo verso l'alto. In ogni passaggio, quando c'è un dubbio, il framework sceglie la stima che protegge di più il portafoglio.
Spiegabile
Nessuna previsione è una scatola nera. Per ogni mercato si possono vedere i fattori che la sostengono o la frenano, il contributo dell'intelligenza artificiale e i precedenti storici comparabili, compresi quelli andati male. Ogni mese queste informazioni confluiscono nel Market Outlook e nel Vademecum per il consulente.
Le pagine di questa sezione
Ciascuna pagina approfondisce un blocco del framework e ne mostra le prove. Per i concetti di base, il percorso di formazione li spiega in dodici lezioni.
1
Le previsioni di rendimento
Come nascono, come sono state verificate e quanto spesso indicano la direzione giusta, fascia per fascia.
Leggi la pagina2
Ordinare i mercati
La capacità di separare i mercati migliori dai peggiori, la Ranking Confidence e la prova che il vantaggio non dipende dal preferire le azioni alle obbligazioni.
Leggi la pagina3
Quando i modelli sbagliano
Quanti modelli hanno ragione nella stessa settimana, quanto dura un errore e che cosa fanno gli altri modelli quando uno sbaglia a lungo.
Leggi la pagina4
La volatilità attesa
Il confronto con media storica e GARCH, mercato per mercato e anno per anno, e la calibrazione prudenziale.
Leggi la pagina5
Le correlazioni attese
La matrice storica come base minima, le correzioni prudenziali e la verifica ex post.
Leggi la pagina6
Nessuna scatola nera
Come si legge una previsione Smartfolio, con esempi reali dal Market Outlook e dal Vademecum.
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