Il quadro e il lampadario
Costruire un portafoglio di investimento, più che un'arte, è un mestiere. Non servono qualità innate, come per la pittura o la scultura. Serve conoscere gli strumenti e sapere come e quando usarli.
Chi si diletta di bricolage lo sa bene: per appendere un quadro basta un chiodo, mentre per installare un lampadario bisogna forare il soffitto, inserire un tassello a espansione e avvitarci una buona vite. Non è questione di talento, ma di scegliere lo strumento giusto per il lavoro da fare. Chi prova ad appendere un lampadario con un chiodo, prima o poi, se lo vedrà cadere.
Questo percorso descrive gli strumenti necessari per costruire portafogli efficienti e, soprattutto, il loro corretto utilizzo. Ma prima di cominciare conviene chiarire bene di che cosa stiamo parlando.
Il trapano nella stanza accanto
Viviamo in un'epoca in cui gli strumenti per investire sono alla portata di tutti. Piattaforme di trading aprono le porte dei mercati di tutto il mondo e di strumenti finanziari anche molto complessi a chiunque abbia un computer e un conto corrente. Giornali, siti e libri spiegano l'analisi tecnica, i trading system, le strategie in opzioni. Non sono cose impossibili da imparare: chi ci dedica tempo arriva a muoversi con disinvoltura tra azioni, obbligazioni, opzioni e futures.
Si impara così a conoscere molti strumenti, spesso anche troppi, e le tecniche per usarli al meglio, a volte fin troppo sofisticate. Quasi nessuno, però, insegna come tutti questi strumenti debbano lavorare insieme per gestire un patrimonio, piccolo o grande che sia.
È come diventare bravissimi con il trapano: scegliere la punta giusta per ogni materiale, sapere quando usare la percussione per il calcestruzzo. Ma se in casa qualcuno ha appena addormentato un neonato dopo quaranta minuti di pianto, e noi cominciamo a forare il muro della stanza accanto, il lavoro sarà tecnicamente impeccabile ma le conseguenze del tutto indesiderate.
Quello che manca è la visione d'insieme. Ed è proprio di questo che si occupa la costruzione di portafogli efficienti.
Che cosa distingue un portafoglio efficiente
Tra il trading e la costruzione di un portafoglio ci sono tre differenze di fondo.
| Trading | Costruzione di portafoglio | |
|---|---|---|
| Orizzonte temporale | Da pochi minuti a poche settimane | Nel nostro caso, almeno 12 mesi |
| Diversificazione | Spesso minima | Indispensabile |
| Punto di partenza | Lo strumento e il momento di ingresso | L'allocazione tra asset class, mercati e settori |
L'orizzonte temporale è il primo elemento caratterizzante. Chi fa trading apre e chiude posizioni in tempi brevissimi. Chi costruisce un portafoglio ragiona su un orizzonte più lungo: in questo percorso, 12 mesi, ma, in genere, anche cinque anni o più.
La diversificazione è il secondo. Nel trading è spesso quasi assente; in un portafoglio efficiente è una condizione necessaria. Vedremo nelle prossime lezioni perché, e come si misura.
Ma la differenza più importante è nell'approccio. Costruire un portafoglio efficiente significa scegliere asset class (azioni, obbligazioni, materie prime), mercati (paesi emergenti, Asia, Europa) e settori (industria, energia, telecomunicazioni) in modo che il portafoglio nel suo insieme offra il rischio più basso possibile per il rendimento che si vuole ottenere. Strumenti e modalità di accesso ai mercati vengono dopo. A monte di tutto c'è un processo strutturato che guida la scelta dei mercati e delle percentuali da investire in ciascuno.
Prima la ricetta, poi gli ingredienti
Un pasticcere che vuole preparare una buona torta decide prima quali ingredienti usare e in quali quantità. In base al numero di ospiti stabilisce quanto burro, uova, zucchero e farina; poi, secondo i gusti, sceglie se aggiungere cioccolato, fragole o marmellata.
Chi costruisce un portafoglio procede allo stesso modo. In funzione dell'obiettivo di rendimento sceglie i mercati su cui puntare; in funzione della propensione al rischio decide quanto investire in ciascuno.
Solo dopo il pasticcere si preoccupa della qualità dei singoli ingredienti: uova freschissime, farina comprata direttamente al mulino. Allo stesso modo la scelta dei fondi, degli ETF e delle piattaforme da utilizzare viene in un secondo momento. È una fase importante, ma lavora dentro confini già tracciati dall'allocazione.
Il trading dentro l'allocazione
Trading e costruzione di portafoglio non sono in competizione. Sono due livelli diversi dello stesso lavoro.
Un trading system è una tecnica operativa che cerca di estrarre valore da un singolo mercato o strumento. La costruzione di portafoglio, o asset allocation, è un processo a monte: misura e gestisce il rischio associato a un certo obiettivo di rendimento, e stabilisce quanto esporsi a ciascun mercato.
Un esempio chiarisce il rapporto tra i due. Supponiamo, semplificando molto, che il processo di allocazione indichi di investire metà del portafoglio in titoli di Stato e metà in azioni italiane. La prima metà potrà essere investita direttamente in titoli di Stato; la seconda potrà essere gestita anche con il proprio trading system preferito. Chi decide di scegliere i titoli italiani con un indicatore di analisi tecnica lo farà in una cornice precisa: la quota del portafoglio destinata all'azionario italiano, entro i limiti fissati dall'obiettivo di rendimento e dalla propensione al rischio.
Il trading system può essere uno dei modi per mettere in pratica una parte dell'allocazione. Non può sostituirla.
I tre ingredienti
Se la costruzione di portafoglio è una ricetta, i suoi ingredienti fondamentali sono tre, e il percorso li affronta uno alla volta:
- Il rendimento atteso di ciascun mercato: che cosa ci si può ragionevolmente aspettare nei prossimi 12 mesi. Lo vedremo nelle lezioni 2 e 3.
- La volatilità: quanto è incerta quella aspettativa. Lezioni 4, 5 e 6.
- La correlazione: quanto i mercati si muovono insieme. Lezione 7.
Messi insieme, i tre ingredienti permettono di costruire la frontiera efficiente di Markowitz, cioè l'insieme dei portafogli che offrono il rischio più basso per ogni livello di rendimento atteso. È il tema della Lezione 8.
In sintesi
- Costruire un portafoglio è un mestiere: richiede strumenti adeguati e la capacità di usarli insieme.
- Trading e costruzione di portafoglio differiscono per orizzonte temporale, diversificazione e approccio.
- Prima si decidono i mercati e i pesi, poi si scelgono gli strumenti con cui investire.
- Un trading system può gestire una parte del portafoglio, ma non sostituisce l'allocazione che sta a monte.